Nelle giornate di venerdi 27 e sabato 28 il sito potrebbe non essere raggiungibile per interventi di manutenzione.

Ossidazione con ozono

Dopo la filtrazione lenta su sabbia e pomice, l'acqua subisce un'ulteriore ossidazione con ozono ad alta concentrazione in due vasche di contatto, ciascuna con una capacità di 200 m³. In questa fase, l'acqua rimane in contatto con l'ozono per 10 minuti per garantire una completa disinfezione e l'eliminazione totale della carica batteriologica. L'ozono utilizzato è prodotto in loco da aria atmosferica opportunamente essiccata, attraverso due generatori con una capacità unitaria di 3,1 kg O₃/ora. L'atmosfera satura di ozono viene aspirata e inviata a un forno, dove, a circa 400°C, le molecole di ozono si disgregano e si ricompongono in ossigeno, che può essere rilasciato in atmosfera in modo sicuro.